Copyright 2019 - Custom text here

Lo sport e lo svago

Scuola, uomo forte e nuovi problemi sociali

Il redattore affronta il tema dell’Educazione fisica come strumento per preparare l’uomo forte di domani. Per sottolineare questo punto, l’articolo è corredato da due fotografie che riprendono l’incontro per il titolo di campione europeo di boxe, categoria pesi massimi, Georges Carpentier versus Joe Beckett:

«Si è parlato e si parla di una educazione fisica da impartirsi principalmente all’aria aperta, nei campi di giuoco, ed ancora si insiste nel darci il contentino di piccole palestre dove i bambini, i più grandicelli, e finalmente i giovani riescono a malapena a sgranchirsi le articolazioni in qualche ora della settimana.
La guerra — Oh! di quale pigrizia in tutte le più utili e sane iniziative non sarà ancora chiamata responsabile questa bene o maledetta guerra e per quanti anni ancora! — ha messo un certo alt in tante cose, vogliamo anche riconoscerlo, ma ora — per fortuna del mondo intero — la guerra è finita, ed all’orizzonte non appare alcun pericolo di farne un’altra, e nessuna iniziativa ancora noi abbiamo potuto registrare in fatto di scuole pubbliche nelle quali si voglia addivenire, come si dovrà ineluttabilmente, ad una vera e propria istruzione fisica che sia complemento a quella intellettuale.
È o può sembrare una volgarità, e noi amiamo tanto di essere così volgari, ma non da oggi, non da ieri, ma da quando il mondo è mondo l’uomo forte ha fatto i passi che abbiamo fatti e non certo il poetino archettico che ci canta la canzonetta, in voce di falsetto. Questo si è perchè le idee sane sono nei sani organismi, e le azioni forti hanno bisogno di forti volontà, e queste non albergano nelle menti malate. A parte poi il fatto essenziale della maggioranza delle arti, dei mestieri, delle professioni le quali non sono esercitate senza muscoli, senza sangue, senza forza.

[…] L’educazione fisica è ancora impartita con vecchi criterii, e senza le garanzie volute dalle moderne discipline sportive. È su questo pùnto essenziale che bisogna battere, è su questi principii che bisogna richiamare l’attenzione dei nostri reggitori. I nostri figli devono poter godere nella scuola di una educazione fisica al completo».

 

I Nuovi problemi sociali (Per l’educazione fisica). La stampa sportiva e l’illustrazione d’Italia, 18(52), 28 dicembre 1919.
http://www.byterfly.eu/islandora/object/libria%3A54747#page/4/mode/2up

 

 

 

La
Milano-Sanremo

Costante
Girardengo

Girardengo
il fenomeno

Il Giuoco
del calcio

L’educazione
fisica

 

L'uomo
forte

Pugilisti
italiani

L’ora
del pugno

La lotta
e il suo codice

I 100 km
di Donato Pavesi

 

Le corse
ippiche

S. Siro

Le corse
dei cavalli

Il nuoto
è un alfabeto

Sul
trampolino

 

Canottaggio

Le razze
e lo sport

Le Alpi
e lo sci

In 55
al Monviso

Cimenti
invernali

 

Locomozione democratica

Mondo
automobilistico

A 240 Km
all’ora

La guerra
aerea

Le note
dell'Aviatore

 

Ansaldo
conquista i cieli

Ultimo
saluto

Tiro
con l’arco

Si riapre
la caccia

Lancio
della bomba

 

 

 

 

f t g m